Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

sabato 18 aprile 2020

Nuove aperture

“Un nuovo decreto di Conte stabilisce la futura riapertura di alcune attività commerciali.
Infatti negozi di cartoleria, lavanderie. negozi per neonati, e librerie, dal 14 aprile probabilmente riapriranno, per lavoro, in teoria, si potrà anche andare all’estero.
Ovviamente tutte dovranno rispettare le norme di sicurezza (mascherine, guanti, ecc..).
Abbiamo scelto questo articolo perché ci interessa particolarmente la riapertura delle aziende, anche (visto il nostro indirizzo) per vedere come si riprende un’azienda da una crisi”.
Nell’articolo sopra riportato vi sono lati positivi e lati negativi L’apertura di determinate attività commerciali è una buona notizia perché tali attività avranno la possibilità di lavorare e riprendersi, e ci fa piacere di usufruire nuovamente di alcuni beni. Però di contro si potrebbero riscontrare dei minimi rischi alla salute se, per esempio, qualcuno non prende le precauzioni giuste. Consideriamo per niente saggio il fatto di poter viaggiare all'estero, poiché si corrono rischi evidenti, non conosciamo davvero la situazione del resto del mondo in quanto a nostro parere molte notizie non vengono divulgate, sono “oscurate”.
In questo momento di crisi non solo sanitaria e sociale ma anche economica, riteniamo sia più costruttivo per la ripresa del nostro paese di di comprare gli articoli disponibili vicino a casa e non on-Line, i siti lavorano abbastanza, facciamo lavorare le persone fisiche che stanno vicino a casa nostra perché ne hanno un forte bisogno.

Lucrezia P., Filippo D., Sofia C.

Il Bicchiere Mezzo Pieno



Guardando questo video ci si rende conto di quanto sia vero che il mondo visto in un’altra prospettiva sia più bello.
Viviamo in un paese pieno di contrasti e sono questi contrasti a rendere unico il nostro paese che anche ora, con le strade deserte, mostra ancora di più la sua bellezza. E’ vero ci manca uscire con gli amici, andare nei negozi. Ci manca tutto ciò che prima per noi era normale come svegliarsi la mattina e andare a scuola per poi arrivare al sabato, il “nostro giorno libero”, giorno in cui si usciva senza pensare a niente per rilassarci con le persone a cui vogliamo bene.
Ed è proprio ora che si apprezzano queste cose! Ora ne comprendiamo l’importanza, rimpiangiamo l'andare a scuola tutte le mattine e avere solo qualche ora d'aria a settimana.
L’essere umano è così, non ci pensa a quanto è fortunato fino a quando non viene privato di qualcosa. Nella sua tragicità qualcosa di bene il Covid-19 lo ha fatto, ci ha fatto scoprire nuove amicizie e contemporaneamente ci ha fatto comprendere quelle vere e sincere ci siamo allontanati da alcuni amici che ci siamo resi conto che non tenevano a noi quanto credevamo e la cosa che ci fa più male crediamo sia la lontananza dai noi cari. Il Covid paradossalmente ha giovato anche al mondo stesso basti pensare a quanto accaduto nei porti di Cagliari e Trieste dove sono tornati a nuotare i delfini, fenomeno che non si verificava da tantissimo tempo., Sono tornate le minilepri nei parchi di Milano, a Venezia finalmente si vede il fondo dei fiumi e i pesci. Tutto ciò non sarebbe mai successo senza il fermo imposto all’uomo dal coronavirus. "Bisogna guardare bicchiere mezzo pieno”

Francesca D., Jenny M., Antonio B.

venerdì 17 aprile 2020

DISTANTI MA VICINI



In questo periodo di Didattica a distanza, noi insegnanti abbiamo un ruolo ancor più importante che non riguarda soltanto il trasferimento del sapere ai nostri ragazzi mediante il metodo induttivo,  ma la consapevolezza di essere “maestri di vita” creando un clima di fiducia, instaurando un tipo di relazione empatica ed imparando ad ascoltare lo studente.

Mi ritengo fortunata perchè con la mia 2B “siamo un’isola felice”, questi ragazzi sono educati, hanno voglia di imparare, sono collaborativi, resilienti, interessati, vogliono fare i meet, oltre che vedere le mie video lezioni registrate, mi dicono sempre:  “grazie prof di quello che sta facendo”. 
Anche se oggi siamo distanti, dietro a uno schermo, siamo ugualmente vicini per abbracciarci più forti domani.

Concludo con la citazione di Maria Montessori: “Amateli gli alunni, come fossero vostri figli. Loro lo sentono cosa proviamo per loro. In base a ciò che sappiamo dare, tanto potremo ricevere. La crescita non è solo un aumento armonioso di dimensioni, ma una trasformazione. (Maria Montessori)”.



Monica Biagini 😉